Le sfide di Renzi per parlare dell’edilizia

edilizia-renzi-blogMatteo Renzi ha incontrato ieri la stampa per presentare le intenzioni del suo nuovo governo. Tante le iniziative, tutte positive, che verranno messe in atto con date ben precise. Oltre l’attenzione al lavoro e all’economia, Renzi ha parlato molto del settore edilizio e noi vi riassumiamo le parti più importanti:

Debiti PA: Renzi ha parlato di uno sblocco immediato e totale del pagamento dei debiti accumulati dalla Pubblica Amministrazione. Entro il mese di luglio saranno sbloccati 68 miliardi di euro.
Crediti alle PMI: verrà rafforzato il fondo di garanzia per il credito dedicato alle piccole e medie imprese.
Scuola: pronti 3,5 miliardi per la messa in sicurezza delle scuole. Un motivo in più per rilanciare anche il settore edilizio.
Territorio: dal 1° aprile si parla di 1,5 miliardi per la tutela del territorio
Sblocco del piano casa
IRAP: -10% per le aziende italiane. Prevista anche una rimodulazione della tassazione sulle rendite finanziarie, che passerà dal 20% al 26% (dal 1° maggio).
Energia: un 10% in meno sul costo dell’energia per le imprese, sempre a partire dal 1° maggio.
Stipendi: tutti i dipendenti che guadagnano fino a 1.500 euro netti avranno 100,00 euro in più (circa) in busta paga. Tutto dal 1° maggio.
Giovani e lavoro: un fondo di circa 1,7 miliardi per garantire ai giovani di età compresa tra 18 e 29 anni il lavoro o il proseguimento degli studi, entro 4 mesi dal titolo di studio. Anche qui si parla di decorrenza a partire dal 1° maggio.
Imprese sociali: un fondo di 500 milioni di euro per le imprese sociali, a partire dal 1° giugno.
Lavoro: semplificazione dell’apprendistato con contratti a termine più facili, nuovo codice del lavoro in 6 mesi (assegno universale di disoccupazione e revisione degli ammortizzatori sociali), tutela della donna in maternità.

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